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mercoledì 20 settembre 2017 16:58:54
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22enne accoltellato in piazza Duca d’Aosta, fermato 27enne con numerosi precedenti

9 settembre 2017 Cronaca

Fermato dalla Squadra Mobile il responsabile dell’accoltellamento avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì alle 2.30 in Piazza Duca d’Aosta ai danni di un 22enne del Gambia, poi soccorso al Policlinico. Si tratta di un connazionale della vittima, un altro gambiano, di 27 anni, con precedenti, ora a San Vittore. Il gambiano arrestato ha 9-10 alias,è stata registrata la sua presenza in Italia per la prima volta in Sicilia, nel 2011, poi in Puglia, e a Milano dove era da alcuni anni, prevalentemente frequentando da zona di Quarto Oggiaro. Saidy Ebo, così si chiamerebbe, ha numerosi precedenti per lesioni, violenze e resistenza a pubblico ufficiale, ha partecipato a numerose rivolte nei centri di accoglienza del Sud e lo scorso luglio a Milano era stato denunciato a piede libero perché aveva aggredito in modo non grave con un coltello un centroafricano. Al momento è emerso che abbia fatto richiesta di permesso di soggiorno a Varese ma sono in corso verifiche in merito. Il gambiano è stato individuato giovedì dalla squadra mobile e portato in questura, il fermo nei suoi confronti è stato eseguito ieri. Dopo un primo intervento della Polizia Locale, già sul posto al fianco degli operatori dell’Amsa, le indagini sono state effettuate dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Porta Venezia. Gli agenti subito dopo l’aggressione hanno sentito numerosi gruppi di stranieri che sostavano in piazza Duca D’Aosta, tra cui gruppi di gambiani che hanno parlato di un loro connazionale con un coltello e che aveva avuto un litigio con un altro giovane appena arrivato a Milano. Il 22enne accoltellato, tuttora in terapia intensiva, era infatti arrivato a Milano da un paio di giorni. L’aggressione sarebbe nata a seguito di un litigio per futili motivi, i due non si conoscevano e i connazionali gambiani hanno indicato l’aggressore come una persona violenta. Sul posto gli agenti lo hanno riconosciuto grazie alle loro indicazioni, perché indossava un cappellino da baseball giallo. I presenti hanno esplicitamente detto “lui ha un coltello, lui ha un coltello”, alla vista degli agenti ha cercato di estrarre un coltellino a serramanico ma è stato immobilizzato e portato in Questura. Nell’interrogatorio ha parzialmente ammesso le proprie responsabilità. Ieri la vittima ha riconosciuto il suo aggressore dalle fotosegnalazioni. Le condizioni cliniche restano critiche, ha ricevuto un solo colpo all’addome, non è ancora stata individuata l’arma usata, stamani doveva essere trasferito nel reparto di chirurgia ma i medici hanno preferito trattenerlo ancora in terapia intensiva anche se è in miglioramento.

SALA: “PIÙ SPAZI COMMERCIALI IN CENTRALE PER AREA PIÙ VIVIBILE” – I giorni scorsi, dopo la notizia del ferimento, il sindaco Giuseppe Sala aveva commentato: “Quello della stazione Centrale è un problema che si ripresenta e noi dobbiamo continuare a essere molto attenti”. “La Stazione Centrale  è un luogo importante e credo si debba a questo punto velocizzare le discussioni che abbiamo con Fs per rendere la stazione più viva anche all’esterno: sono favorevole al massimo utilizzo di spazi a fini commerciali per rendere più transitabile l’area”.

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