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sabato 26 maggio 2018 14:03:43
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2017, l’anno più caldo e asciutto di Milano: temperature sopra la media per undici mesi

10 gennaio 2018 Senza categoria

Particolarmente “caldo e siccitoso”: così sarà ricordato, secondo i meteorologi, il 2017. Con una temperatura media di 16.1°C rilevata dalla centralina di Milano Centro (presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano), il 2017 ha infatti registrato il valore più alto degli ultimi 119 anni, a pari merito solo con il “caldissimo” 2015. A rilevarlo la Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo che nel dettaglio sottolinea come ad eccezione di settembre, tutti i mesi del 2017 hanno chiuso con temperature ben al di sopra delle medie tipiche del periodo, registrando un +2.4°C complessivo rispetto alla media del trentennio 1961-1990 mentre è nei mesi di marzo, giugno e agosto che si sono avuti i valori maggiormente sopramedia.
È stato invece decisamente al di sotto delle medie di riferimento il valore delle precipitazioni annue: solo 591mm contro una media che generalmente supera i 900 mm. Anomali, in questo senso, sono risultati il mese di gennaio, con quasi totale assenza di precipitazioni, e ottobre che, insieme a maggio, rappresenta statisticamente uno dei massimi pluviometrici per la città di Milano, ma che nel 2017 ha fatto registrare solo 1.5 mm di pioggia. Anche la neve in città si è fatta desiderare, si è infatti verificato un unico episodio con accumuli misurabili il 10 dicembre mentre è stata più frequente la grandine con ben 8 episodi. L’ Osservatorio Meteorologico Milano Duomo rileva le condizioni meteo attraverso 8 stazioni meteorologiche sul territorio cittadino e confronta e certifica 13 differenti parametri come temperatura, precipitazioni e ventosità. Da questi appare evidente come, all’interno di una stessa area urbana, si possano verificare situazioni anche molto differenti fra loro da un punto di vista meteorologico. Se infatti Milano Centro si conferma la zona mediamente più calda della città e quella di San Siro la più fredda, con 15.3°C medi e una minima assoluta di -4.6°C il 9 gennaio, i valori massimi assoluti più elevati si sono registrati nelle zone settentrionali maggiormente interessate dall’isola di calore, fenomeno che determina un microclima più caldo all’interno delle aree urbane rispetto alle circostanti zone periferiche e rurali. È infatti nelle zone settentrionali che, durante l’ondata di caldo di inizio agosto, si sono avute anche le temperature minime più alte con i 27.1°C di Milano Bovisa del 5 agosto e il picco di 38.5°C rilevato dalle stazioni Sarpi e Bicocca il giorno precedente. Calcolando invece l’indice humidex orario, che stima il disagio umano associato a condizioni atmosferiche caratterizzate da alte temperature ed elevata umidità, si nota come il valore 40°C, associato a una situazione di grande disagio, sia stato raggiunto o addirittura superato ben 33 volte a Milano Sarpi e solo 3 volte a Milano San Siro.
Con 31 episodi contro gli 11 delle stazioni più centrali, è poi la stazione di Milano Sud (stazione meteo in via Noto) quella che ha presentato il maggior numero di “giornate di gelo”, ovvero con temperatura minima al di sotto degli zero gradi mentre nel 2017 a Milano non si sono verificate “giornate di ghiaccio”, in meteorologia giorni con temperatura massima non positiva.
Anche quando si parla di precipitazioni si notano differenze rilevanti tra le varie zone della città, in particolare tra la zona meridionale e quella settentrionale. Nel 2017 si è passati infatti dai 480 mm di Milano Sud ai 710 mm di Milano Bovisa e, in generale, la zona più piovosa di Milano è stata quella a nord-est.

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