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giovedì 17 agosto 2017 17:41:40
omnimilano

18enne stuprata da un coetaneo
Aveva conosciuto l’aggressore su whatsapp

21 gennaio 2016 Cronaca

La violenza è avvenuta sabato mattina in via degli Etruschi: la vittima è una giovave di origini capoverdiane Arrestato per violenza sessuale un egiziano incensurato regolare 18enne sabato mattina in via degli Etruschi. Il giovane, assieme a un connazionale 17enne, ha violentato una coetanea di origini capoverdiane contattandola via Whatsapp. L’arrestato, Gaber Mustafà S.S., risiede ad Alessandria ma vive a Milano assieme al fratello maggiore. L’amico, indagato per violenza sessuale, ha 17 anni ed é un minore non accompagnato, risulta affidato a una comunità. La vittima ha compiuto 18 anni mercoledì, 2 giorni prima di essere stuprata, è nata a Milano ma ha genitori di Capoverde ed era affidata ad una di Varese. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia Monforte, sabato mattina. La violenza è avvenuta ed è stata denunciata venerdì. La giovane ha riferito di essere stata contattata qualche mese fa via Whatsapp, dal giovane, a lei sconosciuto, che ha insistito per volerla incontrare. Il numero lo avrebbe trovato nella spazzatura. Il 18enne venerdì è andato a Varese a prenderla e i due sono tornati a Milano in treno. Arrivati a Milano Centrale, hanno preso un bus fino a via degli Etruschi per poi entrare in un appartamento dove li attendeva il minore. La ragazza è stata convinta e obbligata a spogliarsi e a indossare un top blu: “non ti preoccupare. Ti piacerà” le avrebbero detto, insistendo. Prima la vittima è stata palpeggiata, morsa e spogliata dal minore, poi stuprata dal maggiorenne. Una volta rivestita, è riuscita a fuggire, ha chiesto indicazioni in un bar ed ha chiamato una amica di Milano che l’ha accompagnata a commissariato per la denuncia. La ragazza é stato soccorsa alla clinica Mangiagalli che ha confermato la violenza completa. Per risalire all’arrestato gli agenti hanno analizzato l’utenza del cellulare usato per adescare la giovane. Localizzati in via degli Etruschi, i due sono stati fermati: il maggiore è in arresto, l’altro indagato a piede libero. Entrambi sono incensurati e regolari.

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